Sono nato il 14 Gennaio 1972 a Pisa, città dove sono sempre vissuto e dove, tendenzialmente, vorrei vivere sempre. Ho studiato al Liceo Classico della mia città, dove mi sono diplomato nel Giugno 1990. Mi sono laureato in Filosofia all’Università di Pisa, nel Dicembre 2002, con una tesi sul pensiero di Michel Foucault (relatore prof. Iacono). Nel 2007 ho conseguito il dottorato in Forme e Storia dei Saperi Filosofici nell’Europa Moderna e Contemporanea con una tesi sull’antisemitismo e il razzismo dell’Ottocento francese (relatore prof. Campioni).
L’attività studentesca, i movimenti, la politica
Sin da adolescente, ho dedicato gran parte del mio tempo e delle mie energie all’attività politica. Alla fine degli anni ‘80 ho militato in Democrazia Proletaria, partecipando alle attività della Federazione di Pisa e del Dipartimento Nazionale Giovani. Nel Gennaio 1988 ho contribuito ad organizzare il primo convegno nazionale dei giovani di DP, e nel 1990 sono stato candidato alle elezioni comunali. Allo scioglimento di DP – nel Giugno 1991 – ho contribuito alla nascita della Federazione Pisana di Rifondazione Comunista, fondando il circolo Pisa Centro e poi quello universitario.
Fino alla metà degli anni ‘90, sono stato molto attivo nei movimenti studenteschi: il movimento degli studenti medi nell’85 e la Pantera del 1990 (cui ho partecipato, ancora liceale, attraverso l’occupazione della mia scuola). Nel 1992, ho contribuito a fondare i Collettivi Studenteschi all’Università di Pisa, per i quali sono stato – tra il 1993 e il 1995 – rappresentante al Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo. Nel 1994, sono stato tra i fondatori dell’Unione degli Universitari (UDU), all’epoca federata alla CGIL. Attorno alla metà degli anni ‘90 ho anche partecipato alle attività del gruppo pisano Progetto Leonardo, impegnato in una riflessione sui saperi, sull’interdisciplinarietà e sull’uso critico della scienza.
Consigliere comunale dal 1994 al 1998
Nel 1994 sono stato eletto consigliere comunale a Pisa, incarico che ho ricoperto per tutta la durata della Giunta diretta da Piero Floriani, fino al Novembre 1998. All’interno del consiglio comunale sono stato consigliere di maggioranza, vice capogruppo di Rifondazione Comunista, membro della Commissione Affari Sociali – Immigrazione e della Commissione per la revisione e l’aggiornamento dello Statuto.
Tra le attività più importanti svolte nel Consiglio Comunale, ricordo la delibera – proposta da me e da altri consiglieri dell’allora maggioranza – per l’istituzione del Registro delle Unioni Civili (deliberazione di Consiglio Comunale del 7 Luglio 1997, n. 58): il primo atto di un Comune italiano che riconosceva le coppie di fatto, di tutti gli orientamenti sessuali.
L’impegno sulle questioni dell’immigrazione, il movimento altermondialista
A partire dal 1998 ho cominciato ad occuparmi delle problematiche dell’immigrazione.
Dopo una breve esperienza come operatore e custode del Centro di Prima Accoglienza del Comune di Pisa, ho partecipato alle attività prima della sezione pisana di Opera Nomadi, poi dell’Associazione Africa Insieme, all’interno della quale svolgo tuttora gran parte delle mie attività di volontariato.
Nel periodo del mio ingresso nell’associazione Africa Insieme, emergeva in tutta Europa (e non solo) il movimento altermondialista, impropriamente chiamato no-global. Risale al 1999, infatti, la grande mobilitazione di Seattle contro le politiche neoliberiste della WTO (World Trade Organisation) che segnava l’inizio di una nuova stagione di protagonismo della società civile. In Italia, alcuni settori del nascente movimento si impegnavano nella battaglia contro i centri di detenzione per stranieri irregolari, e più in generale nella promozione dei diritti di migranti, profughi, rifugiati e Rom.
Africa Insieme, nella sua piccola scala locale, contribuì allo sviluppo di questo movimento, e assieme a numerose realtà fondò il Forum Sociale Pisano. Nel 2001, sempre con Africa Insieme, ho fatto parte “rete dei cantieri sociali” promossa dal settimanale Carta, vera e propria “voce” del movimento in quegli anni, e ho partecipato alle drammatiche “giornate di Genova” del Luglio 2001 (la mia testimonianza di semplice manifestante è stata pubblicata sul Washington Post, edizione americana, del 22 Luglio, in articolo di Sarah Delaney intitolato One Man’s Mission to Genoa: At Demonstrators’ Camp, a Unity of Spirit Is Seen).
L’impegno per i diritti di migranti e Rom, oggi
Chiusa la stagione del “movimento”, è proseguita invece la mia attività sulle questioni dell’immigrazione, che ha acquisito negli anni una dimensione anche professionale. A partire dal 2002 ho diretto lo sportello informativo dell’associazione Africa Insieme, che assiste i migranti nel disbrigo delle pratiche di soggiorno, nei ricongiungimenti familiari, nel contrasto alle discriminazioni, nella tutela dei diritti fondamentali. Da alcuni anni svolgo proprio in questo campo attività di consulente e di formatore. Nel 2004 ho lavorato come consulente dell’Ufficio Affari Internazionali della Scuola Superiore di Perfezionamento “S. Anna” di Pisa, per attività di formazione e di supporto sulla normativa e le prassi amministrative riguardanti studenti, ricercatori, perfezionandi e docenti universitari stranieri.
Sono stato, tra il 1 Dicembre 2006 e il 30 Novembre 2008, consulente del Dipartimento Nazionale Immigrazione di Rifondazione Comunista, per conto del quale ho contribuito alla stesura del disegno di legge n. 1420, presentato al Senato il 19 Giugno 2007.
Sono attualmente presidente dell’Associazione Africa Insieme, svolgo attività di formazione e aggiornamento professionale per conto di Comuni ed enti locali della Toscana. Faccio parte della Consulta Regionale ANCI per l’Immigrazione, e del Tavolo Immigrazione della Provincia di Pisa. Sempre nel campo dell’immigrazione, ho pubblicato alcuni studi e ricerche su riviste specializzate (una parte delle quali sono scaricabili dall’apposita pagina di questo sito), e collaboro con alcune testate giornalistiche del settore (in particolare, con Percorsi di Cittadinanza, organo della Consulta Regionale ANCI per l’Immigrazione).
All’interno del mio impegno generale sulle questioni dell’immigrazione, ho dedicato un’attenzione particolare alla questione dei Rom. Tra il 2003 e il 2004 sono stato tra i primi in Toscana a seguire le vicende dei Rom rumeni, promuovendo con Africa Insieme alcune vertenze a Pisa per il diritto alla casa. Nel 2006 ho contribuito a fondare Osservazione, un centro di ricerca e azione per i diritti dei Rom e dei Sinti in Italia, e nel 2007 ho seguito da vicino la triste vicenda dei bambini rumeni morti nel rogo della loro baracca a Livorno, lavorando per la tutela legale dei familiari sopravvissuti.
Dal Novembre 2006 contribuisco alle attività del Progetto Rebeldia di Pisa, una straordinaria esperienza di collaborazione tra varie associazioni (ambientaliste, pacifiste, per i diritti sociali e civili) che opera nel territorio pisano, e al quale aderisce Africa Insieme.







