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Posts Tagged ‘clandestini’

Nell’immaginario comune, i «clandestini» sono coloro che varcano illegalmente le frontiere, quasi sempre per commettere atti criminali o per inserirsi nei circuiti dell’illegalità. Invece, gran parte degli immigrati senza documenti sono arrivati qui in modo regolare. Ecco come stanno le cose.

Come arrivano i clandestini? Mi diverto sempre a fare questa domanda agli studenti, quando intervengo nelle scuole. Le risposte sono le più varie. Si va dalle ipotesi classiche («col gommone», «a nuoto» ecc.) a quelle più fantasiose, ma comunque vere: «viaggiano sotto i camion», oppure «si nascondono nelle toilette dei treni» e così via. Tutto vero, certo. Vero ma parziale. Perchè la maggior parte dei clandestini vengono in Italia attraversando regolarmente le frontiere, e mostrando agli occhiuti operatori della Polizia regolari passaporti muniti di regolari visti. (altro…)

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«Clandestino»: quando una semplice definizione amministrativa diventa un marchio d’infamia. Un articolo di Giuseppe Faso.

Il buonsenso vorrebbe che si prendessero le distanze con severità da chi innesta su una infrazione amministrativa (la mancanza di documenti) uno stigma squalificante e sospettoso, il «clandestino»: non una persona che lavora in mezzo a noi (e spesso nelle nostre famiglie, come colf o assistente per la cura degli anziani), ma uno infiltrato di nascosto per commettere chissà quale crimine. (altro…)

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Una recente inchiesta del Sole24Ore ha censito la presenza di circa 650mila immigrati non in regola con le norme sul soggiorno in Italia: si tratta, però, non di pericolosi criminali, ma di lavoratori cui la legge italiana impedisce la regolarizzazione. Ecco come Liberazione del 13 Maggio scorso riassume e commenta i dati.

In Italia ci sono almeno 650mila immigrati che lavorano al nero perché clandestini, ma che non sono affatto dei delinquenti, come la destra vorrebbe far credere. Si tratta di persone oneste, che vorrebbero pagare le tasse e godere dei diritti di cittadinanza ma che non possono farlo a causa di una legge assurda che, di fatto, glielo impedisce, negando loro il permesso di soggiorno. Altro che il presunto “buonismo” della sinistra: basta guardare i dati del primo “censimento” dei clandestini sul territorio nazionale, resi noti ieri dal quotidiano Il Sole 24 Ore, per rendersi conto di quali disastri abbia prodotto in questi anni la Bossi-Fini.
A fare chiarezza è una indagine del Dipartimento di Demografia dell’Università Milano Bicocca realizzata sulla base delle 724mila domande presentate dai datori di lavoro italiani per il decreto flussi 2007. (altro…)

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