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Posts Tagged ‘rogo di livorno’

In questo articolo pubblicato il 10 Agosto sul Corriere di Livorno, Pardo Fornaciari fa il punto sui tanti elementi rimasti oscuri della tragedia di un anno fa (l’incendio dove morirono quattro bambini Rom).

A costo di ritrovarmi apostrofato una volta di più come un laudator temporis acti, cioè un estimatore del buon tempo antico, non posso far a meno di ricordare che Cesare Beccaria scrisse a 26 anni un aureo libretto, Dei delitti e delle pene, col quale erano gettate le basi del moderno diritto penale, in tante parti del mondo ancora inapplicato. Venne a stamparlo a Livorno, città allora libera e d’avanguardia, dallo stesso tipografo della Encyclopédie di Diderot e d’Alambert. (altro…)

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Nella notte tra il 10 e l’11 Agosto 2007, un incendio devastava le baracche di una piccola comunità di Rom rumeni, accampata sotto un ponte all’estrema periferia di Livorno. Nel rogo morivano quattro bambini. A un anno di distanza, i contorni di quella vicenda restano ancora poco chiari. Di seguito una mia ricostruzione, da «testimone» degli eventi successivi alla tragedia.

Sono le otto del mattino, quando – riaccendendo il cellulare – trovo numerose chiamate di Mihai, tutte delle sei-sei e mezza, e un messaggio ANSA, il servizio informativo via sms cui sono abbonato, con poche laconiche parole: «incendio nella notte in un campo nomadi tra Pisa e Livorno, muoiono quattro bambini». Forse dovrei collegare le due cose, l’agenzia e le chiamate di Mihai, ma non lo faccio: è Agosto, sono in ferie e non ho voglia di brutte notizie. Chiamo Mihai con l’intenzione di fargli la «ramanzina», deve smetterla di chiamarci a ore improponibili se non c’è una vera emergenza. Poi, al telefono, quello che non avrei voluto sentirmi dire: l’incendio è avvenuto nel campo dove ci sono Menji, Uca e gli altri, tutti i parenti di Mihai. Adesso non si sa dove sono, in nottata li hanno portati in Questura e non ne sono più usciti. (altro…)

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